Tag: gruppi

Il Secchio e L’Olivaro in zona Ostiense – la pizza alta da “leccarsi le mani” arriva in città

E’ passata qualche settimana da quando l’Olivaro (il simpatico omino verde del marchio) ha deciso di “posare” il Secchio anche in quello che è ormai divenuto uno dei rettilinea capitolini più ambiti per le nuove aperture gastro-romane. Via del Porto Fluviale, in posizione quasi ad angolo con via Ostiense. Girando spesso in zona non abbiamo potuto non notare nel tempo l’incedere dei lavori di ristrutturazione dei locali. Poi a fine settembre il grande forno visibile da una delle due vetrate su strada ha preso ad ardere. Non sarà al livello delle più note pizze gourmet che lievitano in città, ma il prodotto ha a nostro avviso un suo perché per gusto e digeribilità. E se a questo unisci un servizio sempre sorridente e spaventosamente efficiente non puoi che auspicarti che un posto così duplici, triplichi…e presto. Il look del nuovo locale non ha nulla a che vedere con la sede storica e più rustica che da anni occupa la Portuense all’altezza del civico 962. Moderno e minimal, e comunque sempre accogliente. Un unico spazio che in parte si sviluppa con un ambiente al piano strada (di fianco al forno-cucina a vista) e in parte sale di qualche gradino per occupare una piccola zona elevata. I toni? Maioliche bianche a muro, tavolini in legno scuro più lampadine e foto che penzolano dal soffitto, insegna e lavagna qui è lì a parete. La formula cibo è...

Leggi tutto

La Baia di Fregene – trattoria di mare all’insegna della qualità *Aggiornamento*

NEW! Link all’aggiornamento 2017 “Mangiare pesce vicino Roma: La Baia a Fregene“ E’ una domenica di marzo e Roma è intenta a correre la sua 18esima maratona. Gli atleti e gli appassionati accorsi in città le conferiscono al tempo stesso un’atmosfera carica di fascino ma anche un’aria spettrale, complice – non v’è dubbio – l’inevitabile blocco mezzi e i nastri gialli corri-via che ricordano di svuotare le strade della maratona. E così anche Roma si divide tra chi ammaliato da quel fascino ha voglia di sbirciare o addirittura di unirsi alla corsa e chi preferisce usare l’evento come scusa...

Leggi tutto

La Fraschetta di Mastro Giorgio – sentori dei Castelli a Testaccio

Chi è Mastro Giorgio?! Beh domanda lecita per chi è inciampato in questo pezzo… Per quanto ne sappiamo il “titolare” – su insegna – della metaforica Fraschetta incuneata in una delle vie testaccine a metà strada tra lo storico mercato rionale e la nuova sede che costeggia il Monte dei Cocci. Su via Alessandro Volta nel bel mezzo di due “celebrità”: da un capo Volpetti, dall’altro (e per giunta confinante) l’antenato di tutte le Trattorie Romane Felice Trivelloni. L’aspetto non è esattamente quello della consueta e verace fraschetta tutta tovaglie a quadretti e fiaschi. O meglio l’ispirazione è chiara nell’arredamento informale, nel legno scuro e dominante di tavoli, sedie e scaffali, nell’allestimento dei coperti, nei richiami a botti e vino, ma è altresì chiara ed evidente la curata rivisitazione del locale per accogliere un pubblico più “cittadino”. Ben accetti gruppi e comitive a giudicare dagli ampi spazi interni a destra e a sinistra dell’entrata. All’esterno nulla? Purtroppo poco…l’ingresso in fraschetta (richiamata da rami e ramoscelli) è preceduto dal passaggio per un cortile che evidentemente nella bella stagione ospita qualche tavolo, ma giusto qualche tavolo. E veniamo all’offerta. Questa si che sa di “fraschetta”, seppur a tratti imborghesita dalla presenza di presìdi o marmellate e gelatine “accompagna-formaggi”. Ma andiamo in ordine. Degni di nota gli antipasti con salumi (carne secca di manzo, porchetta artigianale, mortadella grigliata, prosciutto di Parma e di Norcia…),...

Leggi tutto

Brunch a Roma: che si dice di nuovo?

L’argomento deve tirare davvero molto! Ti guardi intorno e… amici e conoscenti ti chiedono ripetutamente locali da brunch…”però per favore uno – chessò – particolare“, la blogosfera straripa di articoli sul brunch, e – particolare per noi non trascurabile (!) – sapete quale è una delle parole più googlate per arrivare a TR? Pensate un po’, “brunch”! Insomma il pubblico di Roma c’ha messo un po’, ma negli ultimi anni si è velocemente affezionato al brunch. Ehhhh il brunch nel weekend piace! Peccato solo che l’offerta non sia riuscita altrettanto rapidamente ad assecondare  le “azioni” in salita, ops le...

Leggi tutto

Il Secchio e L’Olivaro – pizza alta da “leccarsi le mani”

Prendi la Portuense, si esatto quella che da Roma conduce a Fiumicino. Cammina cammina, si esatto un bel po’… …ed ecco che in prossimità del civico 1000, fuori città praticamente, ti ritrovi a costeggiare i cancelli del Secchio e l’Olivaro. Una simpatica “oliva” animata su insegna luminosa aiuta ad individuare il cancello giusto. Oltrepassi l’entrata e ti ritrovi in un cortile con area giochi per bimbi, più due strutture sul fondo che ospitano cucina e coperti. Lo spazio esterno è talmente ampio che è facile immaginare come d’estate quest’angolo di aria aperta sia preso d’assalto. Ma fuori fa ancora fresco e ci dirigiamo all’interno: casupola di fronte all’ingresso. L’ambiente è informale: tanti tavoli in legno scuro, aria “fragorosa”, tovaglie a quadri e posate…assenti! Si mangia con le mani, è una regola della casa. Ma cosa si viene a mangiare dal Secchio e l’Olivaro con le mani? Pizza naturalmente, come il titolo dell’articolo lascia intuire. La formula con cui viene offerta è alquanto originale. La servono su grossi taglieri a centro tavola e si può scegliere tra cinque varianti: margherita, marinara, ai funghi, con provola, alla napoletana. La base è alta e abbastanza fragrante, merito – dicono – di lievitazione lunga e cottura in teglie fatte con una lega speciale che “tiene” la temperatura. Oltre alla pizza servono bruschette miste per antipasto, piatti cucinati dalla tradizione romana (solo sabato e...

Leggi tutto

Registrati

Inserisci la tua email per registrarti e rimanere aggiornato sui nostri nuovi contenuti! Quando vorrai potrai revocare l'iscrizione.

Cinguettiamo

Pin It on Pinterest