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Mangiare pesce vicino Roma: La Baia a Fregene

E’ una domenica di marzo e Roma è intenta a correre la sua 18esima maratona. Gli atleti e gli appassionati accorsi in città le conferiscono al tempo stesso un’atmosfera carica di fascino ma anche un’aria spettrale, complice – non v’è dubbio – l’inevitabile blocco mezzi e i nastri gialli corri-via che ricordano di svuotare le strade della maratona. E così anche Roma si divide tra chi ammaliato da quel fascino ha voglia di sbirciare o addirittura di unirsi alla corsa e chi preferisce usare l’evento come scusa per lasciare la città e riversarsi “fuori-porta”.

Noi a dire il vero un po’ a metà tra chi vuole curiosare e chi anela ad approfittare della giornata quasi primaverile (vento a parte), dopo una mattinata passata a vedere chi l’avrebbe spuntata all’ora di pranzo imbocchiamo la strada per Fregene, direzione la Baia e forse anche Puntarella Rossa ha avuto medesimo pensiero più o meno lo stesso giorno! Prima o poi ci si incrocerà nelle rispettive scorribande gastronomiche…

Cosa c’è di nuovo?

In questi casi la domanda non è tanto “Cosa c’è di nuovo” quanto “E’ cambiato forse qualcosa?“. E vuoi chiederlo perché hai bisogno di sentirti rispondere “No, no, a La Baia non è cambiato nulla” . E – aggiungiamo noi – che qualcuno ci metta le mani per preservarla così a lungo!

E’ praticamente un’impresa scovare lungo il litorale romano dei riferimenti pranzo/cena – a base di pesce e dintorni – che valgano un adeguato rapporto qualità-prezzo: la Baia per fortuna ci riesce  da tempo e continua a non sbagliare un colpo in quanto a materie, creazioni e servizio.

L’unica cosa che ci piacerebbe mitigare è la folla che qui si accalca specie nel weekend e che rende gli ambienti e la sosta meno vivibili. I tempi della cucina e la rapidità del personale aiutano ma non riescono a isolare del tutto gli effetti poco felici della calca. Fortunatamente anche i proprietari lo sanno bene e capiscono quando è il momento di dire stop alle prenotazioni.

Basta comunque scapparci un giorno infra-settimanale per apprezzare – oltre il resto – anche la tranquillità che il posto offre.
E ora rinfreschiamo il ricordo di quanto i fornelli de La Baia riescono a tirar fuori  con qualche scatto. A proposito: oltre che dalla carta non dimenticate di “pescare” dai piatti del giorno…riservano sorprese.

Chapeau alle gustose Capesante ai pistacchi di Bronte con purea di scalogno

Parmigiana di melanzane con pesce azzurro particolarmente equilibrata negli accostamenti (dai piatti del giorno)

Seppioline scottate con ricotta, un piatto fresco e pieno di mare (sempre dal menu del giorno)

Paccheri di Gragnano con astice e pomodoro fresco, un evergreen che mai delude

Paccheri di Gragnano con cozze sgusciate, melanzane a funghetto e cacioricotta grattuggiato, ricco e denso di sapori anche se a nostro gusto non del tutto legati

Chiudono degnamente Torta pere e cioccolatoTiramisu con panna, Millefoglie con gocce di cioccolato e Semifreddo al torroncino.

La Baia – Pagelle e prezzo

Per consultarli seguite questo link al precedente articolo. Leggermente aumentati i prezzi (ad esempio in quasi due anni il pescato è passato da 5,5 a 6,0€/hg, ci può stare).

* Immagini realizzate da Tavole Romane