Prendi la Portuense, si esatto quella che da Roma conduce a Fiumicino.
Cammina cammina, si esatto un bel po’…
…ed ecco che in prossimità del civico 1000, fuori città praticamente, ti ritrovi a costeggiare i cancelli del Secchio e l’Olivaro. Una simpatica “oliva” animata su insegna luminosa aiuta ad individuare il cancello giusto.
Oltrepassi l’entrata e ti ritrovi in un cortile con area giochi per bimbi, più due strutture sul fondo che ospitano cucina e coperti. Lo spazio esterno è talmente ampio che è facile immaginare come d’estate quest’angolo di aria aperta sia preso d’assalto. Ma fuori fa ancora fresco e ci dirigiamo all’interno: casupola di fronte all’ingresso.
L’ambiente è informale: tanti tavoli in legno scuro, aria “fragorosa”, tovaglie a quadri e posate…assenti! Si mangia con le mani, è una regola della casa.
Ma cosa si viene a mangiare dal Secchio e l’Olivaro con le mani? Pizza naturalmente, come il titolo dell’articolo lascia intuire. La formula con cui viene offerta è alquanto originale. La servono su grossi taglieri a centro tavola e si può scegliere tra cinque varianti: margherita, marinara, ai funghi, con provola, alla napoletana. La base è alta e abbastanza fragrante, merito – dicono – di lievitazione lunga e cottura in teglie fatte con una lega speciale che “tiene” la temperatura. Oltre alla pizza servono bruschette miste per antipasto, piatti cucinati dalla tradizione romana (solo sabato e domenica) e qualche dolce.

Il servizio è giovane, celere ed efficiente. Non c’è che dire: è evidente che sono abituati a smaltire lunghe code.
Nel complesso una pizza che si fa apprezzare e particolarmente adatta a fare da sfondo ad una “rumorosa” serata tra amici o con bimbi al seguito.
Intendiamoci: a nostro parere nulla a che vedere con i “vicini” impasti illustri (sarà una casualità?!) di Fucina, Gatta Mangiona e Antica Schiacciata, ma nel suo genere – e a giudicare il rapporto qualità/prezzo – è una pizza che lascia un “sazio” senso di soddisfazione.
Birre alla spina servite anche in grossi boccali (in plastica) ghiacciati con stemma della casa. Si può scegliere tra la popolare Peroni Nastro Azzurro e la Gran Riserva, difficile da trovare in locali simili. Disponibili anche birre in bottiglia e vini di Terracina (Cantina Sant’Andrea di Borgo Vodice).

Il parco giochi esterno è giusto nello spazio di fronte all’area in cui sono sistemati i tavoli. Peraltro ci sono delle apprezzabili recinzioni che consentono di lasciare un po’ di libertà ai più piccolini senza il rischio di ritrovarli a spasso sulla Portuense!

Le nostre pagelle:

  • Ospitalità 7
  • Ambiente 6,5 (esterno 7)
  • Mescita 6,5
  • Antipasti non provati
  • Pizza 7
  • Dessert non provati

Prezzo:

  • Pasto: 15€ (pizza per 2 persone a 11€ e per 3/4 persone a 22€)

In breve:
♥ L’Olivaro: “Non dire pizza…se non ce l’hai nel Secchio”!

Informazioni pratiche:
Sito web: http://www.ilsecchioelolivaro.it/index.asp
Indirizzo: via Portuense 962, 00148 Roma (come arrivare)
Orario: tutti i giorni (dalle 18:30 alle 24:00)
Tel. 06.65522192

* Immagini realizzate da Tavole Romane, pubblicate sotto una Licenza Creative Commons

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