via della Farnesina 13

NEW! Tavole Romane è tornata in visita: leggi gli aggiornamenti seguendo il link

Vicino alla movida di Ponte Milvio, ormai un po’ inflazionata come offerta gastronomica, si distingue  questa Tavola regno della romanità con tocchi di innovazione.

Ci ha davvero risollevato lo spirito in un venerdì sera appensantito dalla chiusura della settimana lavorativa, contribuendo ad un gradevole scivolo verso il weekend!  

Le nostre pagelle:

  • Ospitalità 6   In Discesa di 1 (↓)
  • Ambiente 6
  • Mescita 7   NEW! 
  • Cibo 6,5   In Discesa di 0,5 (↓)  
    • Antipasti 6,5  In Discesa di 1 (↓)
    • Primi 7,5   In Discesa di 1 (↓)
    • Secondi 6,5
    • Contorni –
    • Dessert 6,5
    • Pane 6

Prezzo:

  • Pasto: 30€

In breve:
♥ Più di 1 sguardo…5/4…ai  tesori laziali!

Informazioni pratiche:
Sito web: http://www.ilquintoquarto.it/
Indirizzo: via della Farnesina 13, 00134 Roma (come arrivare)
Orario: fino alle 23:00 (chiuso la domenica)
Tel. 06.3338768

…dalla nostra esperienza:

Dopo aver mancato l’appuntamento con amici per la mostra di Caravaggio (ma ci rifaremo!), a causa di una frenetica giornata lavorativa, abbiamo deciso di consolarci sperimentando una nuova Tavola e ci siamo proprio riusciti! La serata è corsa via in allegria tra scelte di piatti riusciti, buon vino e risate fragorose con amici.

Il menù dà spazio a piatti laziali e romani doc con qualche tocco creativo (solo in alcuni casi).  Le sale, una bordo strada e l’altra qualche gradino più giù, sono piccole e lo spazio al tavolo stretto (almeno quello a cui ci siamo seduti noi): visti i pochi coperti e le presenze – quasi tutti i tavoli erano occupati – suggeriamo di prenotare. Servizio cortese e professionale, forse solo un po’ troppo incalzante.

Citazioni dalla cucina:

Antipasti:  la carta presentava più di qualche piatto, ma abbiamo preferito condividere  – e abbiamo fatto bene! -Assaggi di affettati (tra tutti spiccavano il crudo e la salsiccetta di Monte San Biagio davvero degni di nota) e formaggi laziali (caprini freschi e stagionati).

Primi:  il vero pezzo forte della cena! Abbiamo assaggiato – e li consigliamo tutti vivamente – Carbonara, realizzata insolitamente ma con successo con delle casarecce (pasta corta), fenomenali Tagliolini alla Gricia con pere e Fettuccine con crema di broccolo romano e pecorino.  A voler essere pignoli un unico appunto: un po’ troppo guanciale nella Carbonara! Torneremo per assaggiare la Cacio e Pepe…

Secondi:  era difficile reggere il confronto con il livello dei primi, ma il baccala con uvetta ci è riuscito!  Un po’ meno le polpette romane (nell’impasto spiccavano i pinoli), comunque piacevoli al palato. 

Dessert: diversi dolci avevano catturato la nostra attenzione, alla fine abbiamo provato il Millefoglie con crema al rhum, un po’ troppo alcolico per i nostri gusti,  ma gradevole nel contrasto della consistenza tra le sfoglie e la sofficità della crema e i “simpatici” Assaggi di cioccolata Said (ex fabbrica di cioccolato a San Lorenzo) abbinati con diversi Cherry. Niente male anche questi ultimi, forse troppo azzardato per noi il Ciocco 100% fondente.

Pane: cestini di pane cotto a legna (ci è sembrato!) integrale e bianco.

Questa volta niente mescita, ma un Rosso Quaranta/Sessanta (Shiraz/Cesanese): abbinamento gradito con i piatti scelti.
Il conto è proporzionato alla qualità offerta.

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