Colazione da Romoli

Scritto da | 27 Feb, 2017 | Colazione, Montesacro - Africano, Pasticceria | 0 commenti

Voto da 1 a 100

Qualità molto buona

Offerta molto varia

Ambiente classico

Servizio cortese

Cappuccino 1,10 lieviti 1,10 lieviti speciali 2,00

Viale Eritrea 142, Roma

Romoli è per i romani una delle grandi istituzioni cittadine, soprattutto nell’ambito della cornetteria. Il bar apre alle sei e mezza del mattino e non chiude prima delle due di notte, offrendo brioche quasi a tutte le ore, le ultime o le prime della giornata, a seconda delle esigenze. A beneficiarne sono soprattutto gli abitanti ed i frequentatori del quartiere Trieste, Romoli è infatti poco distante dalla chiesa di Santa Emerenziana, su viale Eritrea. Non solo una via dello shopping, ma anche uno dei vertici di un noto triangolo delle tentazioni della zona Nord-Est di Roma: Romoli è anche pasticceria, molto vicina a Marinari, non distante da Cavalletti (e fino a poco tempo fa, attraversando la strada, si poteva raggiungere in pochi passi quella perla di Nonna Carla). A colazione, però, Romoli rimane il più celebre e frequentato.

Al bancone dei lieviti l’imbarazzo della scelta è inevitabile: oltre ai cornetti abbondano girelle con uvetta, danesi, maritozzi, fagottini (da provare quello crema e mele), dolci adattissimi anche alla colazione e, quando ci si vuole concedere il massimo, la mitica Gabriella, enorme danese ricco di crema e gocce di cioccolata.

Il locale è spazioso – per fortuna, considerato il flusso continuo di avventori soprattutto durante la mattinata – ma d’impostazione molto classica e richiederebbe a mio avviso un ripensamento che lo renda più caldo e confortevole. Gli unici posti a sedere si trovano all’esterno e sono disponibili solo per il servizio al tavolo con sovrapprezzo; negli orari più tranquilli, tuttavia, il personale si dimostra flessibile.

Crediti immagine: Raffaella

Romoli

Viale Eritrea, 142, 00199 Roma, Italia