Ristorante Antico Arco Gianicolo

– Antico Arco, esterno** –

NEW! Tavole Romane è tornata in visita: leggi gli aggiornamenti seguendo il link

Aggiornamento del precedente articolo che consigliamo di leggere per una vista d’insieme su questa Tavola e per le informazioni pratiche.

E’ uno di quei venerdì sera in cui hai voglia che l’uscita a cena sia un po’ come un “viaggio”…verso mete che emozionino i sensi al punto da mandare in oblio i carichi e i pensieri quotidiani…trasportati con cura e con estrema attenzione lungo tutto il cammino…senza incidenti di percorso che ne possano deviare l’agognato itinerario. La visita all’Antico Arco – che non ci concediamo da un po’ – vuole essere un po’ tutto questo…

In questo aggiornamento trovate foto e descrizioni di alcuni dei piatti mangiati, visto che mancavano nel precedente. Le foto non rendono giustizia ai piatti, ma con l’utilizzo del flash avremmo disturbato gli altri tavoli e suscitato la curiosità del personale rischiando di perdere il nostro consueto anonimato. 

Cosa c’è di nuovo?

Partiamo dagli spazi: l’ambiente di ingresso – che fino a qualche mese fa ospitava l’angolo bar con lungo tavolo e sgabelli – è stato adibito a saletta “sosta cena” con l’allestimento di tre tavoli ben distanziati tra loro, come è già buona abitudine negli altri 3 locali (due al piano terra e uno al piano superiore). L’ambiente e l’aria che si respira si prestano sempre più anche a dopocena  per vino, dessert, chiacchiere e relax…
…Passiamo immancabilmente per il cibo: il pane ha cambiato “alloggio”, anzichè essere sistemato nella sacca di cotone – a cui ci avevano abituato – viene servito in un grazioso cestino rivestito…il menu pur preservando degli evergreen di matrice romana nella lista dei primi piatti è cambiato e segue come di consueto i capricci della stagione…
…Arriviamo dulcis in fundo allo staff: il direttore (tutto femminile) è in dolce attesa! Raggiante e con il volto illuminato dalla dolcezza da maternità gira – ora qui ora lì – tra i tavoli per servire e intrattenere i clienti, allietando l’atmosfera con i suoi sorrisi. A lei e al suo bebè (ormai prossimo) un saluto e un pensiero speciale.

 Pagelle e prezzo:

Per consultarli seguite questo link al precedente articolo. Leggermente aumentati i prezzi e il costo del menu degustazione (da 70€ a 75€).

…l’esperienza continua:

…viaggio si cercava e viaggio fu!
Tra aromi e sapori – ora di mare ora di monti – di alcune delle regioni del nostro irresistibile “Stivale”.

La visita si riferisce a venerdì 24 settembre 2010. 

Citazioni dalla cucina:

Antipasti: a fare da apripista il consueto appetizer offerto dalla “casa” e che varia nelle serate. Stasera la cucina serve un delizioso arancino di riso allo zafferano su crema di parmigiano.

Apetizer arancino di riso con crema di parmigiano

 – appetizer offerto, arancino di riso con crema di parmigiano* –

Si prosegue diritti e senza esitazione verso brezze marine passando per l’entroterra. Il percorso è fatto di crema di zucchine romanesche, menta e calamari arrostiti alla santoreggia e di una mozzarella di bufala croccante, bottarga di tonno e pomodori confit. Tutto secondo noi è equilibrato: sapori, consistenze e colori. Non vorremmo essere in nessun altro “posto”…sebbene tanti e invitanti siano gli altri richiami del menu! Ma sarà per il prossimo viaggio.

crema di zucchine con calamari arrostiti

– crema di zucchine con calamari arrostiti* –

mozzarella di bufala croccante

– mozzarella di bufala croccante* –

Primi: improvvisamente la brezza di mare diviene vento che conduce su per i monti e che ridiscende verso i quartieri più veraci di Roma Capitale. Ed ecco tagliatelle di farro con porcini freschi e maialino grattuggiato e poi giù verso spaghetti alla chitarra cacio e pepe con fiori di zucca.  Nulla da eccepire: i primi piatti sono superlativi e si confermano nostri preferiti. Anche Sicilia (lasagnette alla norma), Liguria (linguine al pesto ligure con ragù di spigola), Puglia (tonnarelli aglio e olio, polpa di ricci e totanetti) si affacciano dal menu del momento.

– tagliatelle di farro con porcini e maialino grattuggiato* –

 spaghetti alla chitarra cacio e pepe

– spaghetti alla chitarra cacio e pepe con fiori di zucca* –

Secondi: in questa occasione non ne abbiamo provati.

Dessert: arriva puntuale il pre-dessert…uno strudel di fichi su crema di vaniglia realizzato a nostro gusto in modo impeccabile. La piccola porzione, così voluttosa nel sapore, stimola un irrimediabile desiderio di dolcezza…
ed eccolo appagato dal semifreddo alle mandorle su crema di cioccolato e cardamomo…
ed eccolo rievocato dai biscottini cornflakes ed uvetta, amabile souvenir di fine pasto con cui omaggiano i clienti…
…perchè il ricordo del viaggio duri più a lungo!

Pane: piccole “perle” di lievito homemade variamente portate. Su tutte i piccoli panini con uvette nere e sesamo.

Ottima scelta di vini…sia in bottiglia sia alla mescita, rinnovata nelle etichette all’incirca una volta mese. E’ facile trovare i giusti compagni di viaggio!

Pre dessert

– pre-dessert offerto, strudel di fichi su crema di vaniglia* –

dessert semifreddo alle mandorle

 – semifreddo alle mandorle su crema di cioccolato e cardamomo* –

 

* Immagini realizzate da Tavole Romane, pubblicate sotto una Licenza Creative Commons
** Immagine tratta da internet e ritenuta di pubblico dominio

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